Per questi tratti, invece di prendere il valore diretto da uno dei genitori, abbiamo voluto costruire un sistema genetico più complesso che rifletta modelli dominanti/recessivi semplificati già documentati nella vita reale. Questi sono gli unici tratti che possono “saltare una generazione”!
Come funziona:
Abbiamo costruito un semplice sistema di geni e alleli per simulare come queste caratteristiche vengono trasmesse. Alcuni tratti sono dominanti, il che significa che basta una copia del gene (allele) per apparire (come gli occhi marroni). Altri sono recessivi, il che significa che servono due alleli corrispondenti per manifestarsi (come gli occhi blu). Ho già parlato un po’ del modello a due geni per il colore degli occhi in questo vecchio post, ma ecco un altro esempio che abbiamo implementato per la texture dei capelli.
C’è un gene per la texture dei capelli, che può avere quattro possibili alleli: lisci, mossi, ricci o afro; con afro il più dominante e lisci il più recessivo. In altre parole, più ricci hai, più è probabile che il tratto “vinca” quando viene mescolato. Supponiamo che un Para riceva un allele afro dalla madre e un allele mosso dal padre. Poiché afro è più dominante di mosso, il Para avrà una delle nostre acconciature ricce, scelta a caso. Ma il gene mosso è ancora presente e potrebbe riapparire nel loro figlio se combinato con un altro allele recessivo!

In questo esempio, i capelli della madre sono afro e quelli del padre lisci. Geneticamente, il padre deve avere alleli (Lisci/Lisci), poiché i capelli lisci non sono mai dominanti. Poiché il bambino ha capelli ricci, significa che la madre ha alleli (Afro/Ricci) e lui ha (Ricci/Lisci).

